Recensione | 29 secondi - T.M. Logan - La Corte Editore

29 secondi - T. M. Logan | La Corte Editore
18.90€ | eBook 9.99€ | 360 pagine | Scheda del libro

Sarah è una giovane ricercatrice universitaria, madre di due bambini e con un matrimonio in crisi.
Ama il suo lavoro, a cui dedica tutta se stessa, ma con un contratto a tempo derminato non può dirsi realizzata e serena. Il suo futuro, purtroppo, dipende dal suo superiore, Alan Lovelock, un accademico acclamato e pieno di sè, un uomo meschino, abituato a molestare le sue collaboratrici e ad avanzare su di loro ogni tipo di pretesa. Sarah sa di meritare una promozione, di essersi conquistata in aula e sul campo il diritto di ricevere un contratto a tempo indeterminato e spera che Lovelock riconosca le sue qualità. Purtroppo il suo capo sembra interessato a ben altre qualità e Sarah, rifiutando le sue esplicite avances, perderà di fatto la possibilità di un avanzamento lavorativo.
Ma proprio nel momento più buio le capiterà qualcosa di imprevisto. Salverà una bambina da un tentato rapimento senza immaginare che quel gesto compiuto senza aspettarsi nulla in cambio, stravolgerà la sua vita. Il padre della bambina, infatti, è un potente esponente della mafia russa e le proporrà un accordo che potrebbe cambiare la sua esistenza. Un nome, una telefonata di 29 secondi e la garanzia di non fare parola con nessuno su quanto accaduto.
Ed allora veniva colta da una sensazione nauseante e vertiginosa, come se le fosse scivolato di mano un vaso di porcellana e lei sapesse che si sarebbe frantumato in mille pezzi non appena avesse colpito il duro pavimento. E lo guardava cadere al rallentatore.
Una telefonata. Neanche mezzo minuto. Forse quello sarebbe stato il momento che avrebbe diviso la sua vecchia vita dalla nuova, portandola dall’innocenza alla colpevolezza.
29 secondi è un thriller che sa catturare il lettore, con personaggi ben delineati e argomentazioni che invitano chi legge a schierarsi, ad esprimere il proprio giudizio. Un thriller privo di passaggi forti o cruenti, ma dove l'autore, con uno stile asciutto ed immediato, si diverte a mantenere alta la tensione e a giocare con il senso di giustizia del lettore: si può essere vittima e allo stesso tempo carnefice? La vendetta è lecita? Ci sono crimini che possono essere giustificati?
A parte alcuni passaggi che ho trovato poco originali, posso classificare questo libro come una lettura accattivante e piacevole. Un thriller diverso, dove tutto ruota intorno al tema del mobbing, alla psicologia della  protagonista, a ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, alle conseguenze estreme di una decisione.


Commenti

  1. Wow, sembra davvero una lettura interessante. La trama mi ispira un sacco e mi sta venendo voglia di leggerlo appena possibile.

    Mon

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