Recensione | La donna del ritratto - Kate Morton | Sperling&Kupfer

La donna del ritratto - Kate Morton | Sperling&Kupfer
19.90€ | eBook 9.99€ | 492 pagine | Scheda del libro
Foto: Alessandro Vinci Fotografie

1862 - In una tenuta nella campagna dell'Oxfordshire, un gruppo di giovani artisti si riunisce per trascorrere un mese di libera creatività, a stretto contatto con la natura, lontani dai condizionamenti sociali della Londra dell'epoca. A guidare il gruppo, il carismatico Edward Radcliffe, promettente e talentuoso pittore ventenne.
2017 - Nell'estate di molti anni dopo Elodie Winslow, archivista londinese, ritrova una tracolla di pelle di epoca vittoriana, all'interno della quale sono custoditi alcuni disegni abbozzati e la fotografia di una bellissima ragazza.
Elodie è affascinata dal ritrovamento. La ragazza della foto ha una bellezza magnetica, naturale, e uno sguardo intenso, quasi di sfida, sicuramente irriverente per l'epoca. E poi i disegni, che rivelano qualcosa di assolutamente inspiegabile. Uno degli schizzi raffigura infatti un luogo che Elodie conosce molto bene. Due guglie gemelle, otto comignoli e un segnavento decorato con i corpi celesti. Una casa che fino a quel momento esisteva solo nella sua immaginazione visto che apparteneva ad una favola della buonanotte che la madre le raccontava da bambina. E adesso che la madre non c'è più e che nessuno potrà rispondere alle sue domande, Elodie comprende che ha bisogno di scoprire quale verità si cela dietro quelle strane coincidenze.
Elodie provò un familiare brivido di trepidazione mentre contemplava quella foto color seppia: era la promessa di una vita che aspettava solo di essere riscoperta.
Kate Morton ritorna in libreria con La donna del ritratto, romanzo nel quale ritroviamo i punti di forza di un'autrice che si conferma tra le migliori scrittrici contemporanee: ambientazioni suggestive, trama complessa, scrittura densa, cura dei dettagli, atmosfere uniche.
Al centro del libro una tragedia consumatasi a Birchwood Manor, una tenuta nella campagna inglese, a metà ottocento. Una confraternita di artisti, una passione impossibile, giovani e impetuosi sentimenti di amore e odio, ammirazione e invidia. Un mistero irrisolto che diffonde la sua eco fino ai nostri giorni.
E' soltanto una voce, ma così suggestiva che si rifiuta di morire.
Un libro sul valore e sulla potenza del tempo, sulle menzogne che si intrecciano alle verità, una storia d'amore che ammalia il lettore, l'amore dell'artista verso la sua musa, un sentimento che valica gli schemi e le convenzioni. Ma in questo libro si assiste anche alla celebrazione dell'arte, all'esaltazione della creatività e della bellezza, che rivela le competenze e la passione dell'autrice su tutto ciò che appartiere all'epoca vittoriana. La Morton infatti ci trasporta nel cuore del periodo preraffaellita, nel ventre della confraternita dell'epoca, dove un gruppo di giovani artisti ribelli concepisce l'arte all'insegna del realismo, della sensualità e del movimento, conferendo grande libertà agli atteggiamenti dei soggetti rappresentati. Pittura ma anche fotografia - incarnata nel libro dal personaggio di Felix - ancora in bilico tra arte e scienza e pronta  a prendersi il posto che merita.
Farsi ritrarre è una delle esperienze più intime che si possano immaginare. Percepire l'intensità della completa attenzione di un'altra persona, e guardarla negli occhi.
La tenuta, Birchwood Manor, rimane lo snodo e la chiave del romanzo, un crocevia di storie, di vite, di emozioni, ben lungi dall'essere un semplice agglomerato di calce e pietra. Kate Morton ancora una volta riesce ad instillare linfa vitale in luoghi inanimati, a infondere magia nei giardini e nelle sale, nelle pareti e nei corridoi.
Se il fascino della sua narrazione rimane inalterato, confermando il talento della Morton nel dar vita ad intrecci intricati e coinvolgenti, in questo libro ho trovato che la scelta di proporre più piani temporali con l'alternarsi di diverse voci narranti, finisce a volte per disorientare il lettore, rendendo la storia poco lineare e richiedendo quindi una soglia di attenzione abbastanza alta.
Un romanzo che consiglio agli amanti delle atmosfere vittoriane e a chi è alla ricerca di un mystery suggestivo e romantico.


Ringrazio Alessandro Vinci per aver realizzato la bellissima fotografia presente in questo articolo. Per conoscere il suo lavoro e visionare i suoi scatti vi invito a visitare il sito:
www.alessandrovincifotografie.com



Commenti

  1. Uno dei libri di cui aspettavo l'uscita. Lo leggerò presto, proprio perché la scrittura di Kate Morton mi ha conquistato già con "I segreti della casa sul lago".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è un'autrice davvero molto brava, ti consiglio anche gli altri se non li hai ancora letti :)

      Elimina
  2. La più bella recensione che abbia letto per questo libro, tu hai un talento Stefi! Hai detto tutto quello che penso, anche se io non sono stata disturbata più di tanto dai molti piani temporali.

    RispondiElimina

Posta un commento

Diventa lettore fisso
del blog.

Post più popolari