Recensione | Lezioni di disegno - Roberta Marasco | Fabbri

Lezioni di disegno - Roberta Marasco  | Fabbri
17.00 € | 304 pagine | Scheda del libro

Ve ne avevo parlato qualche settimana fa, all'interno del post dedicato alle novità più interessanti dell'estate ed ecco che oggi ritorno per condividere con voi le mie impressioni post-lettura.
Su questo libro, come molti di voi sapranno, avevo alte aspettative. Alte perché avevo apprezzato il precedente romanzo dell'autrice, alte perché la trama mi ha affascinata fin da subito, alte perché Barcellona - città che fa da sfondo al romanzo - è per me un luogo del cuore.
Posso dirvi che Lezioni di disegno di Roberta Marasco non solo si è rivelato all'altezza delle mie attese, ma le ha ampiamente superate. Perché se immaginavo che avrei trovato una bella storia e una scrittura di qualità, che questo libro mi entrasse dentro con prepotenza è invece qualcosa che non potevo prevedere.
Non potevo prevedere le emozioni che i personaggi sarebbero riusciti a trasmettermi, non potevo prevedere che le atmosfere di questa storia mi avrebbero travolta, e che nelle donne di questo romanzo avrei trovato un po' di me. 
Julia ritorna a Barcellona dopo essersi lasciata alle spalle una convivenza andata male, una città che non le è mai appartenuta e l'ennesima esperienza lavorativa da archiviare. A Barcellona l'aspettano tanti ricordi dolorosi e la casa in cui ha trascorso l'infanzia insieme ai genitori e alle sorelle. Una villa maestosa, simbolo dell'affiliazione del padre con la dittatura franchista, destinata ora ad essere venduta. A Julia spetterà il compito di smistare le ultime cose appartenute alla madre Gloria, venuta a mancare solo qualche mese prima. In modo del tutto imprevisto scoprirà un'immagine inedita della madre, completamente diversa dalla donna discreta e sottomessa che lei e le sorelle erano convinte di conoscere.
Che cosa sarebbe successo se avesse infranto di colpo tutte le regole che aleggiavavano ancora nell'aria, sospese sopra di lei in una rete invisibile, dopo tanti anni? Quelle regole che condizionavano e limitavano i suoi movimenti, ma al tempo stesso la facevano sentire al sicuro e finalmente a casa.
Lezioni di disegno è un libro che parla d'amore, di quel sentimento che arriva all'improvviso stravolgendo i piani della vita, ma non solo. Parla di coraggio, di femminismo, della forza di ribellarsi per andare incontro ai propri sogni. Infrangere schemi e aspettetative per seguire il cuore. Gloria è una donna intrappolata in una vita dove tutto è lustro e ordine. Una casa imponente, cene importanti, un marito che non conosce tenerezze e la tratta alla stregua di un oggetto. Finché non si trova accidentelmente coinvolta in una manifestazione femminista e lì incontra Giulio. Un ragazzo italiano che vive di fotografie ed espedienti, uno spirito libero dal quale Gloria non può non sentirsi attratta, sullo sfondo di una Barcellona che abbraccia il cambiamento e inizia a riscuotersi e a rinascere dopo il tramonto della dittatura franchista.
I piani temporali di Julia e Gloria si alternano, e mentre nel presente la donna cerca di ritrovare se stessa, di ricostruire il legame con le sorelle e di scoprire cosa cela il passato della madre, noi ci addentriamo nella Barcellona del 1976, dove Gloria amava, amava intensamente sovvertendo in silenzio tutte le regole e le imposizioni di una vita pianificata a tavolino.
Le brave ragazze perbene hanno un solo modo per fare quello che vogliono. Diventare cattive ragazze.
Un libro che mi ha coinvolta, pagina dopo pagina mi ha sospinta in una storia che dice tanto sull'essere donna, sull'influenza che la società e l'educazione hanno sulle nostre scelte, sui condizionamenti che i ruoli di moglie e madre impongono, finendo spesso per uccidere i sogni e i desideri. Ancora una volta ho aperto un libro pensando di trovarci dentro una storia di donne lontane da me nel tempo e nello spazio, e invece ho trovato la mia vita, il periodo che sto attraversando, le difficoltà che sto affrontando per ritrovare me stessa, i miei sogni, la mia strada. Una strada tutta in salita, fatta di incertezze e di decisioni che una dopo l'altra stanno scardinando gli schemi che avevo accettato o che forse mi ero costruita, in una comfort zone dove ero al riparo dai pericoli ma forse anche dalla luce delle emozioni.
Devi osare, Julia, esci dai margini, non lasciare che ti frenino. Il contorno è un'astrazione, non ne hai bisogno, fidati di quello che vedi tu, non di quello che vedono gli altri.
Roberta Marasco conferma in questo libro una scrittura matura, calda, in grado di dare vita ad atmosfere avvolgenti, in grado di trasportare sensazioni e turbamenti, sempre molto lontana dai luoghi comuni e dalla banalità. Un libro in cui ho percepito tanto cuore, dove l'amore dell'autrice per i luoghi e i temi trattati è quasi una presenza palpabile, che infonde ad ogni pagina vitalità e sentimento.
Un libro che consiglio, che ho già iniziato a consigliare prima di voltare l'ultima pagina. A chi cerca una storia intensa: d'amore, di coraggio, di rinascita, e di quella forza ostinata e inarrestabile che solo le donne possiedono, anche quando non lo sanno. Soprattutto quando non lo sanno.



Commenti

  1. Grazie, Stefania, grazie di cuore per questa bellissima recensione. Hai colto esattamente quello che speravo di trasmettere. Ciascuna di noi ha le proprie lezioni di disegno da prendere e ci portano tutte in direzioni diverse, soltanto noi sappiamo qual è quella giusta e quando lo capiamo non dobbiamo esitare, mai. Un abbraccio e grazie ancora, mi hai resa felice!

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