Recensione | Jum fatto di buio - Elisabetta Gnone | Salani

Jum fatto di buio - Elisabetta Gnone | Salani
14.90 € | eBook 9.99 € | 215 pagine | Scheda del libro
Olga Papel è una bambina singolare, ama leggere, ama passeggiare nel bosco, ama parlare con il fido cane Valdo, ma più di tutto è bravissima a raccontare storie. Storie affascinanti, magiche, in grado di incantare gli abitanti di Balicò. Quando Olga racconta le sue storie gli usci si schiudono, le orecchie dei passanti si drizzano, l'attenzione dei bambini è totalmente rapita. Perché le storie di Olga sembrano reali. Ma lo sono davvero? Si chiedono tutti in paese. Olga lo sostiene con fermezza, a dispetto degli scettici.
Il Natale è ormai alle porte e uno strato di candida neve ammanta il villaggio quando Olga inizia a raccontare una nuova storia, quella di Jum fatto di buio. Jum è una creatura informe e crudele, che si nutre delle lacrime degli altri, del dolore e della disperazione di adulti e bambini. E' il vuoto ad attrarlo, quello spazio incolmabile che la mancanza, l'assenza, la perdita, lasciano nella vita delle persone. Un vuoto che la piccola Olga conosce fin troppo bene e che ha rischiato di inghiottirla dopo la morte della sua mamma. Jum se ne ciba avidamente, beve le lacrime a grandi sorsi, incamera il buio generato dalla sofferenza e non ne è mai sazio. Olga parla di Jum alla gente di Balicò e presto tutti lo temono. Del resto, chi non teme la sofferenza e la perdita? Chi può dirsi al riparo dal dolore? Eppure anche questa volta la piccola e fragile Olga riuscirà ad insegnarci qualcosa di grande.
Quella sera, per la prima volta da quando Nora era mancata, le venne una curiosità: «Come vedi tu il cielo, mamma? Non te l'ho mai chiesto. Sei dall'altra parte delle stelle? Se tendo la mia mano destra verso di te e tu tendi la tua mano sinistra verso di me, ci tocchiamo?» Olga tese la mano verso l'alto, chiuse gli occhi e poco dopo sorrise.
Dopo aver amato tantissimo la prima avventura di Olga di carta, ho accolto questo ritorno come si accoglie un dono...ritrovarla, ritrovare gli abitanti di Balicò e la scrittura calda ed avvolgente di Elisabetta Gnone è stato l'inizio di un altro indimenticabile viaggio fatto di tappe che sono sentimenti, di storie che sono spunti di riflessione, di parole che diventano abbracci. Olga, infatti, riesce a raggiungerci, a sollevarsi dalle pagine e regalare emozioni, sorrisi, carezze che arrivano al lettore.
Le storie di Olga hanno dei poteri speciali, e se dovessi trovare un potere per questo libro direi che è capace di scaldare, di scacciare il freddo, di avvolgere come una morbida coperta il cuore di chi legge.
Mentre Balicò si imbianca e il gelo si impadronisce di ogni cosa, Olga parla di Jum, e mentre ascoltiamo le sue storie insieme agli abitanti del villaggio, mentre ci inoltriamo tra le pagine, il freddo va via via dissolvendosi per lasciare spazio ad un piacevole tepore, gli animi da cupi si fanno lieti, i volti si distendono, le bocche si incurvano e si trasformano in sorrisi.
Le illustazioni realizzate con la tecnica del papercut rendono la storia ancora più suggestiva e poetica, ben lontana dall'essere un racconto destinato esclusivamente ai lettori più giovani. Elisabetta Gnone riesce infatti a dare vita per la seconda volta ad un romanzo adatto ad un pubblico vasto, che va dai più piccoli ai più grandi, lasciando ad ognuno qualcosa di diverso.
Come ho fatto a non capirlo? Siamo lumini che attendono di splendere, il buio non ci appartiene.
Ed è così che definirei questa storia: una piccola lanterna in grado rischiarare la notte, una melodia capace di rasserenare gli animi, un balsamo che lenisce le ferite e ci lascia un grande insegnamento. Il buio, così come il freddo, è sempre transitorio. Anche il dolore più ostinato, proprio quando non ci speriamo più, svanirà per lasciare spazio alla più limpida delle albe. E a portare la luce sarà sempre il gesto più semplice del mondo: un innocuo e inaspettato sorriso. Grazie per avercelo ricordato, piccola Olga.



Commenti

  1. Io non sono mai stata molto sicura nei confronti di questa serie e ti assicuro che ho letto 590352903735902790347025789427257904 recensioni al riguardo. La tua credo sia quella che più mi ha toccata!

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    1. Grazie, Ilenia :) Se dovessi decidere di leggerla sarò curiosa di scoprire il tuo pensiero!

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