Recensione | Dodici ricordi e un segreto - Enrica Tesio | Bompiani

Dodici ricordi e un segreto - Enrica Tesio | Bompiani
17.00 € | eBook 9.99 € | 272 pagine | Scheda del libro

Buongiorno lettori, come procede questa settimana dal sapore invernale? La mia è iniziata con influenza e febbre, per cui non può che migliorare.
Oggi ritorno per parlarvi di un libro difficile da recensire, difficile come solo i libri belli sanno essere. Per me, uno dei più bei romanzi letti quest'anno, una storia che mi si è insinuata dentro in sordina, per poi deflagrare con tutto il suo impatto emotivo. Sto parlando di Dodici ricordi e un segreto di Enrica Tesio, edito Bompiani che ringrazio per la copia. Avevo già avuto modo di apprezzare l'autrice con la sua opera di esordio, La verità, vi spiego, sull'amore, un romanzo fresco, umoristico, contemporaneo, ma devo ammettere che in questo secondo lavoro il salto di qualità è più che tangibile. La scrittura si fa matura, vibrante, e dà vita ad una storia che produce emozioni, un racconto profondo e curato dove ogni dettaglio scivola al suo posto con fluidità e naturalezza.
Vorrei che le cose per noi rimanessero quelle di sempre, che restassimo un accrocco improbabile di gente che fatica a star troppo vicina ma ancor di più a stare troppo lontana. Una famiglia, insomma
Aura è giovane e ha pochi punti fermi nella vita: nonno Attilio, che l'ha cresciuta come il più amorevole dei padri, Guglielmo, l'amico su cui ha potuto sempre contare, Isabella, una madre rimasta bambina. Un padre non pervenuto e il nistagmo, disturbo caratterizzato dal movimento involontario e ripetitivo delle pupille, a completare il quadro bizzarro della sua esistenza. Una famiglia forse eccentrica ma nella quale Aura è riuscita a trovare un personale equilibrio, che il brusco sopraggiungere di Emme manderà in frantumi. Emme è il nome che nonno Attilio ha attribuito alla sua malattia, un tarlo che senza pietà ha iniziato a rosicchiare i suoi ricordi e che presto, ne è perfettamente consapevole, lo svuoterà della sua essenza. Attilio decide che la nipote non dovrà assistere a questo doloroso declino, e così le dà un incarico, quello di essere la custode dei suoi ricordi, colei che dovrà preservare integra la sua immagine. Dovranno separarsi prima che Emme prenda il sopravvento, congedarsi con un ricordo dolce e non rivedersi mai più. Aura, dapprima scettica, deciderà di assecondare il desiderio del nonno e di partire per l'Irlanda. Al suo rientro troverà ad attenderla una casa vuota, Attilio ormai sopraffatto dalla malattia è stato trasferito in un istituto, e improvvisamente il loro accordo le apparirà come la più assurda delle decisioni. Aura vuole ad ogni costo ritrovare il nonno, ma Isabella - che si sta occupando di lui - è decisa a non tradire il patto. La ragazza inizierà a scavare tra i ricordi di Attilio e, tra bigliettini, fotografie e stralci di parole, riuscirà a scoprire qualcosa di inatteso, mentre nuove emozioni doneranno al suo cuore un battito sconosciuto.
È che siamo prati che non si meritano la grandine e non si meritano il sole. Quello che ci capita ci capita, è la vita, tu ti impegni a far venire il sole, come dipendesse da te. Invece dovresti impegnarti nel difenderti dalla grandine e nell’aprirti al bel tempo, quando arriva.
Dodici ricordi e un segreto è un libro da leggere con la matita in mano, un libro di una bellezza semplice che sa andare ben oltre la superficie, pieno di frasi da sottolineare, di parole che - pagina dopo pagina - si fanno più intime, si attaccano addosso con l'intenzione di restarci. 
Sullo sfondo di una Torino palpitante, i personaggi danno vita ad una galleria indimenticabile di sentimenti, impulsi, pensieri, contraddizioni, che si anima sotto i nostri occhi, regalando al lettore la sensazione familiare di conoscerli da sempre. 
Aura, armata di difese fino ai denti, è una protagonista con la quale ho percepito un'immediata sintonia. In apparenza dura e diffidente, nasconde una purezza quasi infantile che la rende un'anima fragile e inquieta come i suoi occhi. Il legame con il nonno, fatto di tenerezza, complicità e parole non dette, mi ha toccato nel profondo.
Si dice che l'uomo usi il 20 per cento del proprio cervello, a volte lei ha il sospetto di usare la stessa percentuale del cuore e anche del suo letto, dove dorme rannicchiata, ferma immobile, su un fianco nell'estremità destra della piazza. Non le è mai venuto in mente di avventurarsi nell'altra metà, né di capire cosa possa accadere nella parte di cuore ancora imballata.
La memoria - e i suoi demoni - è il tema centrale di questo libro tra le cui pagine ho ritrovato la leggerezza del primo romanzo, che qui si fa calviniana, si contrappone alla superficialità per poggiarsi come un velo sulle vicende narrate, riuscendo a renderle più lievi, ad affrontare argomenti difficili quali la malattia, la diversità, la genitorialità, il dolore, senza perdere il sorriso, qualcosa di rarissimo che la Tesio riesce a far apparire semplice.
Sorrisi malinconici quelli che ci regala questa storia, che a volte si bagnano di lacrime, a volte si fanno amari e taglienti, aperti o sarcastici in una girandola di sfumature che ci ricorda quanto bella e imprevedibile sia la vita.
Un libro che a distanza di giorni continua ancora a riecheggiarmi dentro, a riservarmi stralci di emozioni, un libro che vi invito a leggere perché non posso fare altrimenti, perché i segreti - soprattutto quelli belli - vanno condivisi con qualcuno.






Commenti

  1. Enrica ha ragione, bella recensione davvero! Non mi resta che aspettare l'arrivo del libro con una matita e un pacchetto di fazzoletti, perchè sicuramente fra le sue pagine ritroverò qualcosa di molto personale.

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    1. sai che il tuo parere è sempre importante, grazie! ❤ sono sicurissima che ti piacerà!

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  2. Ciao Stefy :) Attendevo questa recensione perchè in questi giorni ho letto le tante citazioni che hai scritto tratte da questo libro, e già avevi acceso la mia curiosità.. adesso leggendo la tua recensione hai confermato il mio interesse per questa lettura, spero di trovarlo in libreria non appena avrà modo di andarci ;)

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    1. Ciao Fede ❤ Vedrai che non ti deluderà! Aspetterò di leggere il tuo parere :) Baci

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  3. Concordo con Nunzia, veramente una bella recensione. Devo ammettere che non conoscendo l'autrice l'uscita di questo romanzo l'ho snobbata un pochino, ma vagando per la rete ne ho sentito tanto parlare in senso positivo e da conferma la tua recensione che l'ho rivalutato! Domani ho l'incontro con il mio gruppo di lettura lo consiglierò volentieri!

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    1. Grazie Rosa! A me è rimasto nel cuore, spero succeda anche a te.

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